Dopo una lunga fase sperimentale, il metodo Makotokai può essere collocato tra gli eventi positivi e iniziare il cammino Federale internazionale.
Questo sistema di praticare le Arti Marziali è stato concepito dal Maestro Paolo Bolaffio in quarant’anni di esperienza ed è supportato da studi scientifici e continui test. Ha in sé valori affidabili, collaudati e trasmissibili, che coinvolgono non solo il Karate ma anche le arti marziali cinesi come il Tai Chi Chuan e il Pa kwa Chang.
Avvincente e pieno di novità, il metodo Makotokai si dimostra efficace nella difesa, rispettoso della salute del praticante e adatto a tutti. Una definizione, questa che potrebbe sembrare un paradosso poiché ispirato da stili più tradizionali, invece, ha avuto successo e attirato l’attenzione di tanti Maestri italiani, stranieri e perfino giapponesi che l’hanno voluto adottare e ora considerano Trieste una vetrina internazionale per le Arti Marziali, un luogo dove venire a studiare il Karate.
Il metodo è caratterizzato da posizioni consolidate ma non rigide e formali, sfrutta il movimento fluido e il contatto con l’avversario per recuperare l’energia cinetica di un movimento in favore delle tecniche successive.
Risultati eccellenti giungono anche dalle varie associazioni affiliate alle Federazioni nazionali che notano interesse e risultati lusinghieri in quanto a numero di iscritti e miglioramento tecnico.
La sinergia tra Maestri, stili diversi, sperimentazione e passione ha permesso di formare un gruppo di altissimo livello che si cimenta con un metodo impegnativo, innovativo e spontaneo, che attira praticanti da tutto il mondo, forma atleti di livello ma dà spazio a tutti.
Ringraziamo le Federazioni nazionali, i Maestri e tutti i praticanti che insieme allo staff della Associazione Makoto hanno sostenuto e voluto che il Makotokai assumesse valenza internazionale a testimoniare riconoscenza per l’attività svolta e per promuovere all’estero l’evoluzione moderna delle Arti Marziali.
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